The Human Thread

DOVE: in fondo a via Tapoletti;
QUANDO: dal 27 al 29 agosto; ore 10, 11:30, 16 e 17:30.
CODICE: 08

Gli insegnamenti genitoriali, l’educazione scolastica o le esperienze lavorative all’interno della società contemporanea alimentano facilmente le insicurezze del piccolo Minotauro che abita ognuno di noi. Ci capita spesso, infatti, di sentirci un outcast senza voce di fronte ai labirinti di specchi che ci circondano, vittime di un sistema non voluto da noi. Nelle nostre solitudini, continuiamo ad esistere, impegnandoci in una continua ricerca di un filo che ci contraddistingue, un cordone ombelicale simbolico che, legato ad altri esseri umani, veicola energie simili che possono comprendersi. Ma qual è il processo che ci unisce? Da cosa è composto e come può essere studiato?

Prendendo come modello di partenza la figura archetipica del Minotauro, il laboratorio si pone come obiettivo quello di mettere a confronto l’umanità dei partecipanti per creare un percorso di scoperta sensoriale, di condivisione e ascolto focalizzato sullo studio della presenza del corpo nello spazio. Spesso dimentichiamo quanto sia importante prendersi cura del Minotauro che risiede in ognuno noi e di quanto possa essere importante concedergli la possibilità di parlare. Cosa possiamo costruire insieme con i nostri vissuti e i nostri desideri? Cosa possiamo scoprire di nuovo su noi stessi grazie al confronto con l’altro?

Leonardo Venturi è un creativo insuperabile. Sognatore con i piedi per terra, ballerino inimitabile, si sta formando in Performing Arts presso la De Montfort University a Leicester.