Rifugiato per un giorno

Rifugiato per un Giorno è stata un’esperienza di gruppo che ha fatto simbolicamente vivere ai partecipanti il viaggio di un migrante attraverso un percorso ad ostacoli per raggiungere la frontiera. Occhi bendati e una corda da stringere: lungo il percorso, ognuno ha incontrato dei bivi e preso delle scelte. A guidare, la “polizia di frontiera”, in bilico fra il bene e il male, come nella realtà. Alla frontiera, altre “guardie” hanno simulato la procedura per la compilazione della richiesta di asilo. Come se la sono cavata i nostri partecipanti? Cosa hanno provato lungo il viaggio?

una foto di Claudio mentre presenta uno spettacolo

Claudio Oroni lavora per ASCS, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo.